@@@@@@ 122 L'ARTE DELLA POESIA

La poesia è gran bisogno interiore
che perviene nel momento opportuno
facendo brillar il fetore esteriore
grazie a cui ti senti così qualcuno.

Profonda arte enigmatica
che particolari tra sé fonde
seguendo nostra pratica
che anche il dolore nasconde.

E’ un’evidente perfezione mancata
che alla cruda Esistenza s’allega
in maniera che venisse poi emanata
una passione che ad essa si lega
rapidamente al tono di tua chiamata.

Di forte luce si estende nel visibile
facendoti avanzar con dei passi nuovi
dovunque sia profondondamente godibile
interiorizzando luce che non rimuovi.

Mi nacque per Amore il medesimo candore
per cui circoscritto seguo un percorso
dove riesco ad eliminare fetido fetore
che nella vita assimilo con triste morso
ma che masticando a sentimental attore
lo trattengo e via ciò che è stato corso.

COMMENTO:
Federico scrisse le sue prime poesie per Amore nella sua prima storia sentimentale; dopo quell'occasione in cui c'era stata una forte pulsione interiore che lo necessitava, non ne scrisse più finquando dopo l'incidente quei picchi interiori che si sono movimentati fino a quel momento solamente per il sentimento, incominciarono ad agitarsi per cause diverse: la situazione quotidiana era completamente diversa da prima e c'era un grandissimo bisogno di uscire dalla situazione che gli si prospettava dinnanzi in qualche maniera; ecco così l'inizio del comporre in rima che riusciva a riequilibrare la bellezza perduta riportando all'olfatto profumi fino a quel momento andati perduti. L'inconscio ne esige il bisogno riproducendo la realtà diversamente perché vista solo per la parte poetica, la parte perfetta e musicale.

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