FATE COME VOLETE

I lavorativi morti tempi
riempio di vena poetica:
è un modo in cui riempi
quest’esistenza patetica
con strumenti d’esempi
che producono estetica
volontà che gran scempi
si sostituiscono all’etica.

Il mio scrivere delle poesie è un bisogno
quindi se volete pubblicate pure in libri
questo mio medesimo e poetico sogno
ma l’importante è che mi lasciate orgoglio
di permettere all’Esistenza che mi sfibri
scrivendo infine la mia rabbia su un foglio.

Formato digitale o di carta è lo stesso,
visto che quello che conta è esprimere i sensi
nella spontanea volontà che ha messo
l’oggetto delle profondità di quello che pensi.

Digitare i propri pensieri genera i suoi frutti
perché estrapola inconsce parti
che peserebbero evidenziando come brutti
i modi che possono interessarti.

Mi esprimo così per quello che voglio
e ottengo felicità grande
che mi fa superare il più alto scoglio
e la personalità espande.

Insomma fate come volete,
io in verità proprio nessuno dei divieti obbligo
e perciò se davvero credete
l’importante è che mi lasciate scrivere un rigo.

COMMENTO:
sarebbe stupido negare l’evidenza quindi a prescindere naturalmente dalle
tutele e dai diritti del copyright di cui naturalmente potrò utilizzare, fate
come volete visto che il mio progetto è quello di scrivere un libro del mio
intero sito con inediti e soprattutto io per mio bisogno estremo, non finirò mai
di scrivere e divulgare le mie esperienze di vita colorate e musicalmente evidenziate
attraverso la poesia, la perfezione letteraria.

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