@@@@@ 87 - @@@@@@ 116 L’IMPORTANZA DELLA SCRITTURA

Non trascrivendo della vita gli aspetti,
non è la medesima situazione:
scrivendo gesta,è come dagli alti tetti
generare circoscritta azione
per destar in piedi pensieri che letti,
cambiano la nostra condizione.

Una ricerca senza tregue alcune
che riesce ad usar degli strumenti
per ottemperare le nostre lacune
illuminandoci Follemente le menti.

Importanza che non fornisce spiragli
perché tiene l’azione dentro con alta cresta
risolvendo intorno tutti quegli sbagli
che l’Esistenza  nel nostro quotidiano desta.

COMMENTO:
io Reeko pur non sapendolo per la mia vita ancor troppo lineare, mi scoprii
alla giovane età di 18 anni circa quando studiavo ancora al liceo; è stata
proprio in quelle circostanze in cui per il fortissimo primo Amore giovanile che si manifestò in maniera molto vigorosa, mi ritrovai ad aver uno smodato bisogno di scrivere
raccontandomi e enfatizzando lo smodato bisogno di esprimere Amore che iniziai
per la prima volta a scrivere con la lettera maiuscola che avevo. Da quel momento la scrittura mai mi lasciò
finché si perfezionò ancora di più passando dalla narrativa alla forma poetica:
LAPERFETTA SINTESI “MELODICO-ESPRESIVA”; si è proprio questo che esprime in se
la poesia, ma un passo alla volta:
“”09 Luglio 2000    di pomeriggio Mille volte sono venuto quassù nella mia casa a Monte Maggiore ma mai ho avuto
la voglia di perlustrare i posti circostanti; ora che lo faccio mi sembra di
scoprire centinaia di piccoli mondi, l’uno di fronte all’altro che hanno in
comune soltanto di essere tutti diversi dal mondo che li racchiude. Ogni 10
metri che percorro scopro qualcosa di magico, di unico nel suo genere…. In
questo momento sono sotto una grande quercia, sorella di altre due, in uno
sterminato campo di splendidi fiori gialli. Davanti a me a mezzo chilometro di
distanza, sorge alta la collinetta dove casa mia e dei miei zii, poggia
delicatamente le proprie fondamenta. Alzando gli occhi mi sembra quasi che,
alte le braccia, possa toccare le grandi e bianchissime nuvole che stanno
percorrendo piano, piano il cielo come un’infinita carovana… Delle farfalle con
“i petali” bianchi e neri svolazzano felici, appoggiandosi di fiore in fiore;
da lontano una cornacchia gracchia acutamente e sembra spaventare il vento che
subito si placa; qui la magia dell’eco sembra azzittire momentaneamente tutto
il trambusto canterino dei grilli e l’incessante ronzio delle api e delle
mosche; solo tu puoi capire quanto sia me stesso qui e quanto desideri
condividere insieme a te questi immondi paradisi.” Rileggendo queste parole
scritte ben 15 anni fa, ecco ricomparire una perfezione e una bellezza passata
che mi che riesce a donarmi nel presente spiragli di vita nuova intrisi della
perfezione passata: questa è L’IMPORTANZA DELLA SCRITTURA che riesce a far
rinascere Follemente il passato percorrendo il cuore e arrivando fino alla creazione
dell'immagine perfetta che non morirà mai.

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