E SE LA VITA FOSSE DENTRO DI NOI?

Eh si,”e se la vita fosse dentro noi?”
Questa è la domanda d’apertura di questo sito.
Una continua ricerca di un futuro poi
che non mi renda mai nelle difficoltà impigrito
ma che trovi proprio dentro di esse lo spirito
per offrirmi la forza di percepire l’invito
che mi dia il modo di capire come in me trito
l'apparenza che si pone nel reale vestito.

Fin dalla nascita mi innamorai dell’Esistenza
apprezzando come questa non regni solo all’evidenza
ma grazie all’interiore occhio la consistenza
era possibile capirla pur essendo difficile scienza.

Beh,”difficile”è un termine assai limitato
perché l’infinito insieme di particolarità che tutto coinvolge
non può esser considerato solo dI lato,
visto che è sufficiente un istante e l’azione la vita stravolge.

Questo accadde proprio a me stesso:
bastò solamente un attimo infatti
non a cambiare mio personale sesso,
ma a condizionare tutti quei fatti
che mi portarono a come son messo.

Ironizzandoci però è stata una paradossale fortuna
per cambiare il modo in cui nell’ingresso
sono entrato nella vita in quella maniera opportuna
che ha fatto sentirmi davver me stesso.

COMMENTO:
è stata una necessità per continuare a vivere il bisogno insito in me di
rispondere a questa domanda:  non potevo più continuare a vivere come prima per la mia staticità nell’essere costretto a
dover stare in casa senza rompere a qualcuno per venirmi a prendere a casa e
aiutarmi prima a salire e poi a scendere per le mie condizioni disabilitanti nel non potermi più muovere. Potrò arrivare anche al punto di riuscire
a far entrare con la forza delle mie braccia la carrozzina in macchina ma mai
con la maniera spedita che può avere “un normodotato”come sempre definisco in genere la persona
tipo. Pur con tutte le difficoltà che mi coinvolgono tuttavia sono
fottutamente innamorato dell’Esistenza che ho sempre personificato mettendo
così la “E” maiuscola ad inizio parola; è fin dai tempi in cui passavo
pomeriggi interi a casa di mia nonna fantasticando seduto per le scale
solamente osservando il palazzo di fronte o nel costruire intere città con le
Lego e il pongo che assaporo gli aspetti più particolari della vita e ho
iniziato a studiarla attraverso il mio “interiore occhio”nella sua
“consistenza” considerata come “la più difficile scienza” ma che sono stato
sempre convinto che con il nostro “occhio interiore”la potesse ben capire; giuste
precauzioni però bisogna avere nel fare questo perché Reeko sa cosa significa: Fede morì con
l’incidente stradale ma però poi si creò una persona nuova non condizionata da
niente ma che è felice anche solo per se stessa. Reeko adesso fermamente 
sostiene che la sua vicenda di vita sia stata un paradosso perché il
dolore e i continui fastidi che riceve per il non poter fare anche le più
semplici e scontate azioni, gli hanno creato un modo nuovo di percepire l’Esistenza
ma soprattutto di essere felice per modi di fare e pensieri generati solamente da se
stesso e che lo hanno mostrato a tutti per quello che realmente è.

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