@@@@@@ 85 IL SEGRETO DELLA POESIA

La poesia infonde dentro noi parole
concatenate al sentimento
che diffondendosi di prole in prole
non si conclude mai spento.

Uno strumento che accomuna sensazioni
che nascono nel profondo inconscio
e che in base a nostre personali emozioni,
rendono ogni individuo di sé conscio.

Il raggiungimento della perfetta rima
crea poi l'armonia
che per la relazione in cui si concima
rende la vita mia.

Fondamentalmente è la chiara ricerca del niente;
ma si può considerare quello che si sente
una futile manifestazione che intorno abilmete
va in cerca di somiglianze insite nella mente
che sopperiscono a mancanze rendendo sapiente?

Ad inizio secolo Ungaretti scrisse nel"Porto Sepolto":
<<...di questa poesia mi resta quel nulla di inesauribile segreto...>>
Ecco come profondamente venne dal poeta accolto
lo strumento poetico che l'apparenza mostra in concreto.

COMMENTO:
questa strofa è un regalo che voglio fare alla "Poesia" e a quello che questa ha significato per me: fin da piccolo nella mia grande passioni per la scrittura sempre mandata avanti in ogni forma e nel tentativo di "strofeggiare" in ogni maniera possibile; questo è stato tuttavia semplice diletto senza alcun motivo più profondo; dopo l'incidente invece la basi motivazionali sono cambiate: ho intrapreso un difficile e duro viaggio verso la ricerca di un equilibrio interiore essendosi la mia vita trasformata all'improvviso radicalmente; avevo bisogno di raggiungere o comunque scoprire un nuovo equilibrio che si basasse su qualcosa a cui potevo far sempre riferimento e sul quale avrei sempre potuto chiedere aiuto: ecco la Poesia allora che mi è venuta in soccorso; attraverso di essa è come se (espresso chiaramente nella terza parte della strofa) abbia ristabilito quell'armonia interiore che mi ha fatto sentire la vita "davvero mia".
La seconda parte della strofa invece partendo dall'azione reale della poesia che tende a ricercare fondamentalmente dei propri pensieri dispersi nel proprio inconscio che vengono "concatenati" in rima, cerca di stimolare il lettore mostrandogli l'azione decisa dello "strumento poetico" il quale evidenziando gioie e colorando poeticamente le sofferenze, rende l'uomo maggiormente conscio della propria azione.
La strofa termina con un raffronto al caro Ungaretti che evidenziò a parole al meglio il mistero celato nelle parole di una poesia che rappresenta la sintesi di sentimenti createsi anche durante una vita intera dell'uomo.

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