@ 17 ISTINTO INCONTROLLABILE

Movimento di pulsioni generate dall’istinto:
per questo incontrollabile, se ne sta in cantuccio
dove attraverso la mentale volontà ha tinto
con le personali tempere del “mentale astuccio”.

Di noi cerca di impossessarsi
ma se consci, subito divergiamo
e controllando ciò che facciamo,
la usiamo con termini sparsi.

COMMENTO:
l’errore più grande che l’uomo può fare è quello di non azionare mai i propri istinti comprimendoli invece dentro di lui cercando di estinguerli con il passare del tempo o addirittura provare a sopprimerli con propria forza contraria: l’uomo è uomo e se non esprime completamente il suo ego, rischia prima o poi di “esplodere”; la forza pulsante celata in ognuno di noi così, non svanisce ma anzi acquista vigore e potenza con il passare del tempo. L’istinto tuttavia può essere usato da noi stessi “in termini sparsi”: l’istinto infatti non è controllabile ma una giusta direzione di comportamento che si basa sul tentativo di un proprio autocontrollo, può porre forze e stimoli per affrontare le difficoltà. Quindi la vita pone delle difficoltà basate da stimoli incontrollabili e l’uomo ottiene una forma di rivincita riuscendo a controllarsi da tutte le attraenti e più semplici vie che il suo destino gli presenta semplici e di facile raggiungimento. Se consci l’uomo deve perciò sempre divergere dalla facile strada che gli si presenta perché mai realmente tale.

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