@ 08 IL VORTICOSO CAMMINO

Prima, solo respiri di felicità:
la gioia mi liberava così la mente;
poi un lungo periodo di dolore Fede sente...
Si è chiesto nel profondo dell'inconscio:
"perché tali spiri di crudeltà?"

Vorrei che un"basta" placasse tale verità ponendomi in un asse,
dove lontano è il futile osservare
potendo dare così un "deciso stop" a questo mio vorticoso andare.

COMMENTO:
La strofa prende luce con un paragone delle due esistenze di Martinelli Federico: quella iniziale ante-incidente di Fede, dove c'erano"solo respiri di felicità e"attraverso cui "la gioia liberava la mente"in maniera tale che il giovane ragazzo viveva nella più totale spensieratezza senza le attuali problematiche e quella di Reeko che in una continua analisi interiore, si chiede il perché di tutta la crudeltà che ingiustamente lo ha colpito ma paradossalmente però subito in verità ringrazia questa sua vicissitudine negativa perché lo ha "Follemente evoluto"; ecco allora la domanda esistenziale che pervade la nuova entità di Reeko: "perché tutto questo è accaduto proprio a me e perchè in questa maniera?" Dopo questa ovvia questione che rimarrà perennemente irrisolta, ecco infine la fase conclusiva della strofa termina con il proprio profondo desiderio di speranza per una realtà diversa di cui Reeko vorrebbe che fosse costituito tutto il suo "vorticoso andare", attraverso il quale egli spera di riuscire a trovare un suo giusto equilibrio per potersi stanziare appieno nella sua attuale vita (in cui Reeko come sempre e ora ancora di più, continuerà ad amare sé stesso infondendo amore a tutti coloro che gli stanno accanto).

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