@@@@@ 02 LA FOLLE INTENSITA'

Ora è in me profonda e nitida consapevolezza: 
percepisco bene il suo intenso odore,
sentendo con esso una così particolare ebrezza
che sprigiona subito naturale candore..

Ma qual'è il suo segreto se in totale fermezza,
riesce a ribollirmi d'intensità ogni volta il cuore?
Dentro di me nutro un fortissimo senso di ardore
dovuto alla mancanza di fisica raffinatezza;

tali questioni sono il cemento per il vitale muro
che con la Follia ho creato e poi ho ammantato
in una struttura insita diretta nel personale duro
e con la scoperta della"Folle forza" impregnato;

questa niente fa oltrepassare senza il volere di sicuro
se ciò che vuol salire desidero che venga devastato..
Le passioni come pennello, con lei delicatamente curo,
ottenendo il dipinto che fin da piccolo ho desiderato.

COMMENTO:
Reeko ha raggiunto la propria profonda consapevolezza di essere “non usuale” sia sotto un profilo fisico dovuto al fatto di dover vivere per tutta la vita seduto irrimediabilmente su di una carrozzina, ma anche e sopratutto sotto un piano mentale dove ormai ha acquisito una concezione dell'esistenza profondamente diversa rispetto a prima in quanto la sua prospettiva futura ora è quella di vedere tutto stando irrimediabilmente seduto su di una carrozzina: ormai Reeko non può più muoversi e agire liberamente e autonomamente come una volta nelle originarie vesti di Fede; allora Reeko si chiede quale sia suo segreto se riesce tuttavia pur in questa maniera a far ribollire ogni volta il proprio cuore semplicemente e solamente leggendo o componendo dei versi in rima; lui ora ha un giudizio sul proprio “essere” paradossale perché dice che un ragazzo normale alla propria età dovrebbe star male e soffrire per tutti i suoi avversi accadimenti che lo hanno colpito alla giovane età di 22 anni; invece, riesce sempre a raggiungere una propria profonda felicità interiore che pur non avendo una precisa origine, lo ha sempre caratterizzato; egli la definisce una"felicità paradossale" perché non ha un ben definito senso compiuto nella realtà effettiva e quindi non può essere generata in una situazione di normale routine quotidiana, ma pur non riuscendo a trovare degli appigli reali nella normalità che possano spiegare questa sua intensa gioia racchiusa dentro di lui, la risposta di questo prende vita se tutta la logica dei ragionamenti viene spostata ad una "Folle logica" del vivere quotidiano che <<è cemento per il mio vitale muro>>come Reeko stesso esplica con pieno fervore dentro di sé; attraverso questa Folle logica quindi i comportamenti di Reeko acquistano un senso compiuto e ben definito: lui è consapevole che dopo l'incidente ha scoperto così la "Folle arte del vivere", un arte profonda che riesce ad "andare oltre" (come lui stesso per la prima volta ha definito la Follia), superando in questa maniera tutti i propri più profondi dolori, riuscendo ad esaltare al massimo le sue piccole passioni giornaliere, come Reeko stesso ha sempre fatto fin quando era ancora adolescente ad esempio con la propria pratica giornaliera per la scrittura che riusciva a completarlo ogni volta nel migliore dei modi; l'azione che in lui esercita ora la Follia viene infine spiegata compiutamente nelle ultime due righe: "le mie passioni come pennello con lei delicatamente curo": grazie a questo agire intellettivo e inconscio Reeko riesce ad esaltare nella maniera più profonda possibile ogni suo più piccolo particolare che viene ricondotto verso tutti quei tasselli che definiscono il proprio piano interiore e che Reeko, ancora nelle vesti di Fede, ha sempre cercato di fare fin da adolescente "ottenendo un dipinto che fin da piccolo ho desiderato" come egli stesso esplica: Reeko riesce ad ottenere in tale maniera quel modo di essere e di ragionare che ha sempre cercato fin da adolescente quando ancora era del tutto inconsapevole del "Folle modo" di vivere per poterlo ottenere.

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