IL POTERE DELLA SCRITTURA: LA MANIFESTAZIONE DEL RICORDO

Grazie alla scrittura ripristino ricordi
in una maniera da poter rivivere
ciò che nella vita così poi non scordi
perché fissando immagini libere
e riposizionandole nel presente,le mordi
continuando insieme loro a vivere
rivisitando d'Esistenza iniziali esordi.

Un modo per non far morire il passato
ricostituendo degli attimi importanti
di ciò che nel passato hai stato creato
e che continui ad aver sempre avanti
in un modo che sì, non viene scordato.

La scrittura pietrifica in un moto indelebile
e la lettura a ripristinare poi riesce
attraverso parole, lo scorrere che flessibile
da noi in un'altra maniera non esce.

Ego mia ferma e solida luce,
mi trasmetti un'amicizia
in una maniera che conduce
al senso di gran delizia
che dentro alla via conduce
alla realtà non fittizia.

La vita è sempre piena di ostacoli
che ti mostrano nel viver spesso,
alcune vie chiuse in dei abitacoli
a cui con obbligo sei lì connesso
come se legato a forti tentacoli
che ti tengono immobile con gesso.

Un'unica maniera hai così di poter sfuggir via:
crearti un mondo tuo solo
in cui le regole sei tu ad imporle in allegria
con un'azione in un assolo
che reputi per il tuo animo la miglior terapia.

Questo è ciò che ho fatto dopo quel lontanissimo incidente,
dopo cui ho dovuto afferrar forte con la mano
stringendo l'azione ferma, ben impressa tra dente e dente,
andandoci oltre e scoprendo Follia nell'arcano.

E' stato modo sicuramente obbligato,
ma che m'ha permesso di scorgere realtà vera,
ponendo ciò che la vita mi ha dato
sotto una sua supervisione dall'alto sincera
che è riuscita a rendermi snodato
ogni groviglio sciolto nella giusta atmosfera.

Adesso l'interiore mio mondo si è nitidamente scoperto:
difficoltà esterne non mettono più paura
perché quando seguono le mie regole in un modo conserto,
esse non mi causano probabile ammaccatura
suonando tutte insieme con un Folle e diverso concerto,
che nasce esprimendosi in maniera duratura.

Questo è possibile facendo brillar del viver le arti:
L'Amicizia, l'Amore e la Famiglia si equiparano in tal maniera
creandomi un senso di pienezza propria in tutte parti
che non mi fa cadere nel timore neppure difronte a morte nera.

COMMENTO:
l'Amore fu l'incipit iniziale che spinse Federico a cercare di non perdere i momenti fantastici e profondi che in quei frangenti stava vivendo nel suo primo Amore enfatizzato dal sublime sentimento giovanile per una ragazza, attraverso la scrittura che ha marchiato con Amore le pagine di un'agendina per molto tempo. Da quel particolare momento la tecnica scrittoria diventò per lui una consuetudine maturandosi nel tempo fino ad estendendersi a tutti i frangenti della sua vita e raggiungendo l'apice estremo e più alto, nei dialoghi con sua Maestà Follia che lo portò a vivere giornalmente su basi completamente nuove e personali. Il riuscire in questa maniera a ripristinare attimi e sensazioni passate, divenne pratica giornaliera attraverso cui riusciva a non perdere momenti ed azioni impresse nella realtà e che meritavano nel futuro di essere ricordate; con la scrittura Federico riuscì a farsi tornate in mente attimi come se appena vissuti e che rileggendoli comunque riuscivano a scuoterlo ridestando in lui emozioni al pensiero, simili a quella che egli percepì in quel momento. Questo fu nel tempo il suo tentativo di provar a non far morire il passato ma riuscendo grazie alla scrittura a bloccarlo per taluni istanti riuscendo grazie alla sua rilettura di farlo rinascere in mente attraverso il ricordo; così tutto riesce a ridestare in lui sensazioni simili a quelle vissute in quel particolare momento passato, grazie a scritti, oggetti e profumi, che vanno a spianar le basi presenti per far rinascere frangenti che se considerati autonomamente e indipendenti da quella particolare situazione, non possiedono più quella linfa vitale che riescono in tal caso ad esprimere. Federico ha così infine cercato di imprese su testi fisici e multimediali ogni aspetto della propria vita sia da un punto di vista prettamente mentale sia con aperture anche di contatto fisiche, avendo così una manifestazione completa del ricordo.