LA RIMAZIONE

Accantonato in vita senza più passati barlumi,
osservo giù in basso stabile dall'alto
percependo la presenza fisica spenta nei lumi
ma immobile, compio grandissimo salto
grazie alla perfezione poetica che dei costumi
mi riveste d'impeto decisa all'assalto.

Non ho mai fatto alcune resistenze,
ma ho lasciato che la forza interiore decida
verso dove muovere quelle presenze
per le quali il mio corpo innanzi a me incida.

Avevo bisogno di staccare prendendo dell'utile tempo
per azzerare ciò che fin a qui ho creato
ritornando in me stesso all'inizial originario grembo,
onde osservar in tal modo il mio Amato 
Folle evolversi innanzi, che d'altra realtà è il membro.

Una presenza nascosta la sua azione
sfociata a seguito del gran dolore da cui ha avuto occasione
di crear la Folle e decisa motivazione,
per trovar il più adeguato modo di far nella vita incursione.

E' la profonda ricerca di una verità attonita
che dev'essere nell'animo ben scossa
se si vuol destare al corpo viscerale sonica
vibrazione che possa rendere mossa,
movimentazione interiore ottimale cronica
essenza che in noi al meglio possa.

Reeko sa che la vera vita è dentro di noi
e perciò bisogna cacciar lontano l'esterno
facendo proceder innanzi quello che vuoi
interiorizzandolo nel profondo in eterno.

Il modo?
Spontanea fu subito la propria risposta per tutto questo:
"sì snodo
vincoli che stabilizzano tal situazione con preciso gesto
cui m'odo
quando leggo perfezione in rima che mi rimette in sesto."

Sarà pure equilibrio meramente formale,
ma pur avendo delle irregolarità nella sostanza,
riesce ad alleviar il caos che fa più male
partorendo tutto quello che voglio in gravidanza.

La parola ferma qualsiasi momento
e la rima anche un grosso disequilibrio ricompone
in modo che il fratturato segmento,
trova la forte spinta che a ricomporsi poi si pone.

COMMENTO:
amando usare i sillogismi in maniera ironicamente spontanea ed immediata per la loro efficacia visiva contenutistica e letteraria (passione nata dalla musica ripensando alla meravigliosa e geniale canzone IDIOTEQUE dei Radiohead, in cui cui c'era l'accostamento della parola "IDIOT" ("IDIOTA") con quella di "DISCOTEQUE", tesa a rappresentare come fosse un modo oggettivamente stupido di andare in discoteca divertendosi, mentre al di fuori della nostra vita personale non davamo così importanza alcuna ai fatti catastrofici ed importantissimi per la storia dell'umanità come una guerra in questo caso, che stavano accadendo al tempo nostro; in quel preciso momento, Federico vuole così evidenziare poeticamente quali sono le basi e i motivi che hanno fatto sì che egli iniziasse a scrivere concependo tutta la propria vita in rima a seguito dell'incidente che lo colpì cambiando tutti i suoi aspetti più quotidiani. Federico in questa maniera ha iniziato a raccontare in rima baciata tutti gli aspetti che lo riguardavano in ogni attimo ricostituendo la loro linearità perfetta di composizione naturale, e riuscendo a ristabilire quell'armonia che a seguito dell'incontro con la forma più diretta e grave del dolore, si era caduta nel caos più completo. Federico si sentì in questo modo escluso nella vita attuale senza più i riferimenti e gli appoggi che lo avevano sempre caratterizzato in passato; tuttavia egli riesce ugualmente a rialzarsi con lo spirito ferito ma in una diversa maniera, per l'appunto "Folle". Federico non cammina più in questo modo ma riesce a "prendere il volo" grazie alla sua fantasia e dall'alto scorge sia l'inamovibilità del proprio moto con un senso nuovo di superiorità alle vicende mondane ottemperando una differente abitudine d'azione. Così dopo quel rivoluzionario giorno di tanti anni fa', è riuscito a rinascere in una maniera superiore e più importante rispetto alla precedente; da qui è partito un graduale processo di interiorizzazione della vita esterna e quotidiana con una propria indole inconscia che gradatamente ha creato una uno stato di parsimonia del tutto indipendente dal mondo esterno e da tutto ciò da cui potesse essere condizionata ed è riuscito a rinascere in una maniera del tutto indipendente rispetto a quella del mondo esterno a cui fino a quel momento era strettamente allacciato e condizionato; Reeko è consapevole che tutto quello che ha fatto non potrà riequilibrare e ripristinare in pieno il solido equilibrio di prima ma potrà determinare solamente una certezza "formale", ma tuttavia anche se è stato obbligato all'azione fatta, si è infine accorto che quanto determinato finora, è pienamente in sintonia con quello che gli sta intorno ed ha così avviato verso una valutazione di potersi definire "completamente normale e consueto" per le nuove basi su cui potersi tranquillamente appoggiare nelle difficoltà che egli è riuscito a porre per andare avanti. La parola in rima compie in lui una spinta, un tentativo di riequilibrare il caos e le rotture createsi fino a quel momento con serenità e cercando un aggiustamento in una diversa prospettiva d'azione interiore e propria che si basa su inconsci appoggi fino a quel momento creati da egli stesso su delle basi che non sono più le stesse ma adeguate alla nuova situazione che gli si protrae difronte. 
La prospettiva utilizzata nel sito web finora, è un processo spontaneo di modifica dell'azione messa in atto giornalmente che si basa sul considerare che ogni singola azione avvenga considerando il  presupposto di considerare "E SE LA VITA FOSSE DENTRO DI NOI?"; Federico allora in tale prospettiva si avvia ad un FOLLE VAGGIO INTERIORE internamente al proprio ego, cercando di dare una risposta a tale domanda, fino a raggiungere una risposta definitiva in fondo al sito web, che dimostra come se così fosse, si potrebbe raggiungere il traguardo di pervenire ad un proprio stato di FELICITA' INTERIORE, onde così svelare e rendere proprio il suo SEGRETO RAGGIUNGENDO UN COMPLETAMENTO ULTIMO DI NOI STESSI SVELANDO IN QUESTA MANIERA IL VERO SEGRETO PER ESSERE PIENI DI NOI STESSI.

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