@@@ 84 - @@@@ 410 - @@@@@ 197 GLI STRUMENTI DELLA FAMIGLIA, DELL'AMICIZIA E DELL'AMORE

Il desiderio l'intera vita pervade:
è decisa spinta continua
che sopra al più duro dolore evade
con la forza che s'abbina
a quello che tutt'intorno ti cade.

L'Amore fu la mia difesa prima
che mi resse da quel lontano urto
dopo cui nacque la potente rima
come la difesa dell'assurdo furto,
di normalità posta in anteprima.

L'Amicizia si mostrò successiva come l'arma
che ben mi protesse da quel lontan impatto
che ti rompe tutte le difese e che ti disarma
ma che con inconscio strinse il forte patto.

Tutto poi si mostrò nella forza della famiglia:
la risoluzione suprema che muove ogni cosa
e che tutte le movenze prime infine si ripiglia
scaturendo nella più splendida e pura rosa.

Un reciproco scambio di condizioni
che mi avviarono a profonda ricerca interiore
con cui capii le necessarie azioni,
per riuscir a inserirmi ad un livello superiore
nel quale tutte possibili eccezioni
rappresentan la più chiara normalità d'Amore.

Un Amore che si crea dentro senza controparte
se non la Follia che si genera nell'ignoto
e che se ascoltata, ti insegna la potente arte
che mostra della vita ciò che non è noto.

E' così che la Felicità Interiore nell'essenza nasce:
senza aver predeterminati appigli
se non l'intensa durezza d'originarie inizial fasce
in base alle quali alla fine ti ripigli
tutto quel che poi diversamente nella vita rinasce.

COMMENTO:
il desiderio umano è la più normale e consueta spinta che spinge una persona all'azione; questo riesce ad evadere ad una certa situazione di dolore perché riesce ad aggrapparsi a fonti esterne creando armonia con tutto quello che intorno accade. Proprio per questo Federico fa riferimento alla sua situazione personale in cui il desiderio d'Amore gli fornì la difesa prima come mezzo attraverso cui riuscì ad "andare oltre" la sofferenza e le sue problematiche riuscendogli a dargli fin da subito quell'ispirazione massima con cui riuscì a mettere su carta i primi versi poetici. La normalità della vita in questo modo si mise in risaltò ponendosi all'evidenza in un modo più importante e di maggior rilievo. Successivamente all'incidente, Federico trasformatosi evolvendosi in Reeko, capì infatti i più grandi e imprescindibili valori dell'esistenza:
1. FAMIGLIA
2. AMICIZIA
3. AMORE
Il sentimento d'Amore ha i suoi limiti costituiti da un generarsi della passione Amorosa che è destinato con il tempo inesorabilmente a diminuire o a spegnersi e comunque in caso contrario ed eccezionale, a stabilizzarsi: tuttavia fu proprio questo che creò la prima rima. Nel bisogno infatti, mostrò tutto il suo pieno valore l'Amicizia che lo portò a liberarsi dai vincoli e dalle pressioni della vita iniziando con la sicurezza della medesima, un viaggio nell'inconscio che portò alla luce aspetti fino a quel momento poco conosciuti ma che da quel momento presero il sopravvento nella sua vita. Tutto infine implose nella creazione prima e più stabile di ogni altra, costituita dalla famiglia che ti riconduce ad una fase iniziale e pura di vita in cui trovi gli stimoli più grandi per superare le più grandi difficoltà continuando ad andare avanti al meglio. Ancora una volta viene usata in questa circostanza, "la splendida rosa": il simbolo naturale più gradito per costatare la delicatezza e la bellezza in una certa circostanza. Da qui iniziò un percorso interiore che portò piano piano Reeko, a far capire a Federico, come si poteva comportare per raggiungere un piano interiore e superiore d'evidenza. Fu proprio in questa situazione che nacque la Follia e l'Amore di Federico verso di questa nei panni di Reeko: un uomo nuovo, un Amore vero verso la vita. E' stato questo il processo che è riuscito a portare FedeReeko (la fusione del Folle Reeko con l'uomo conscio della durezza della vita, Federico) a scoprire la Follia ed Amare con questa tutto ciò che lo circonda generando una pura Felicità Interiore tesa ad un completamento ultimo di noi stessi.

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