L'AZIONE POETICA

Una profonda Follia d'abitudine
dentro me stabilmente si crea
creando la consueta attitudine
a considerar con evidenza rea
l'arrivare con una similitudine
a paragonarmi alla potente dea
che da altri riceve gratitudine.

Costatazioni d'essenza giornaliera
che si infondono comandate dall'istinto,
costituendo quella dolce preghiera
che nella Follia il reale ci rende tinto.

Pensiero nell'inconscio cade
in una maniera costante
che dalle problematiche evade
con la manovra creante
quel vittorioso asso di spade
che è diretto derivante
della bellezza che ci invade.

Una priorità nuova mi spinge
al placare l'ira che pervade
in lati oscuri dove dipinge
quel ch'è scuro per le strade.

COMMENTO:
il continuo riflettere di Federico fin da piccolo, attraverso le verità impresse nell'inconscio che gli vengono “codificate” dopo un passaggio dall'interiore all'esteriore reale, da un suo proprio senso di percezione ed intuizione inconscia, ha permesso al Folle ragazzo con il tempo di vivere nel modo più congeniale a lui possibile al punto che egli adesso se pur immerso irreparabilmente nelle sue nuove e grandi difficoltà, si sente il diritto ed il dovere di insegnare agli altri che hanno sempre vissuto una vita consueta, lineare e regolare senza aver affrontato seri problemi, che fermandosi lì, non si vive completamente e fino in fondo, il percorso di vita quotidiano. Il viaggio poetico intrapreso da Federico, ha avuto inizio da bambino, quando iniziò a cimentarsi mentre aspettava mamma per venirlo a prendere nel tardo pomeriggio, seduto sulle scale intere della vecchia casa dove abitava da giovane ed è cresciuto Frank, fantasticando l’impossibile in un continuo fissare il muro del seccatoio difronte all’epoca ancora presente, cimentandosi in una continua ricerca interiore che spiava tutti gli aspetti del suo protrarsi in avanti al vivere quotidiano; è proprio in quei lontani momenti, che Federico incominciò a giocare e vivere attraverso il senso più profondo di fantasia che riusciva a sprigionare nella realtà con estrema spontaneità; questo “fantasticare massimo” si riflesse poi immediatamente sui giochi con cui passava intere giornate accompagnato solo dalla sua fantasia sopra al tappeto di casa, costruendo roccaforti con le lego e muovendo dentro di esse un'enormità di personaggi fatti di pongo, che lo alleggerirono dalle ferree strutture che la vita ti impone; maturato poi, Federico iniziò ad incentrarsi sulla penna: Soffio di Vita, Raggio di Luna e adesso Lei, furono le persone oggetto in un modo o nell’altro, dei suoi scritti che grazie a loro, trovarono i primi virgulti di creazione; specialmente con Raggio di Luna, ci furono le prime vere esperienze fisiche che lo condussero a quel senso di gioia infinita e di completezza, a cui solamente il più grande Amore può portare; è da qui che incominciò ad intravvedersi nell'inconscio, per la prima volta, sua Madame Follia che gli fornì i panni di quello che diventerà poi Reeko: i primi strumenti per una personale “EVOLUZIONE POETICA IN UNA FOLLE MATURAZIONE”; la poesia incominciava ad intravvedersi nel suo splendore ma era solamente una leggera percezione di tutto quello che poi sarà stato; così gli scritti su cui Federico manifestava le sue forme d'Amore (ESEMPIO DA CERCARE SU AGENDINA), gli diedero modo di iniziare a creare un FOLLE SISTEMA DI VITA, GIOSTRATO IN UNA PROSPETTIVA NUOVA ED INTERIORE IN CUI FEDE ELABORÒ  IL FOLLE MONDO DI REEKO ATTRAVERSO UNA MATURAZIONE DEL PROPRIO EGO in un modo che lo condusse verso la creazione di uno stato di FORZA INCONSCIA INTERIORE inimmaginabile, che si viene a creare dentro una persona nella sua parte più nascosta e di difficile percezione; Federico riuscì in questa maniera e grazie a Reeko, la sua entità evoluta, a percepire la sua vena artistica ed afferrandola, a metterla in luce in ogni sua prospettiva. L'azione poetica che si viene a creare dentro di lui, riuscì n questo modo a fargli percepire e a condurlo verso una razionalità modificata rispetto a prima perché evolutasi in basi nuove. Ogni giorno Fede otteneva scoperte nuove in base ai suoi nuovi parametri d'azione e inizio a strutturare ancora inconsciamente UN FOLLE SISTEMA DI VITA: oggetti che poteva illuminare grazie alla scrittura e che grazie ad essa rimanessero per sempre e potessero poi essere riletti con il passare del tempo, ripristinando quel senso di felicità per la novità della scoperta mentale passata, che in Federico erano riusciti a determinare. Bellissima l’immagine del pensiero che cade dall’alto vittorioso come un asso che nel gioco delle carte riveste sempre nel suo valore massimo e che ci può così creare un senso di pienezza nel gioco. Da questo momento UNA PRIORITÀ NUOVA dominerà la vita di Federico attraverso Reeko, IL FOLLE RICORDO DI UN ESISTENZA che attraverso testi scritti, immagini, foto e video, ritorna nel presente attuale dove grazie alla SUA PERSONALE TECNICA POETICA ripristina tutto il suo vigore di riuscire a ricreare quel determinato attimo passato in tutto il suo splendore, riuscendo così a porre in essere LA FOLLE SCOPERTA grazie a cui per mezzo del senso di MAGIA DELLA POESIA, riesce a generare una FOLLE MATURAZIONE attraverso LO SFOGO POETICO: cosa significa questo? Nel momento in cui Federico aveva un bisogno incalcolabile di un modo, una maniera utile per riuscire a trovare uno strumento per poter affrontare nel migliore dei modi provando a superare, quello che in passato fu accantonato solamente, dentro di lui percepì un solido appiglio a cui aggrapparsi: LA FOLLE MATURAZIONE gli diedi gli strumenti idonei per poterlo fare, così che gli si spalancò davanti un percorso di lenta e profonda acquisizione delle maniere più appropriate ed idonee per interagire alle proprie personali difficoltà. Federico è riusci a creare nelle misteriose ed ottimali strade che gli spalancarono il percorso per lui più ideale onde poter andare oltre al meglio.

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