@@@@@ 184 PERPLESSITA' DI MOTO

La vita impone le sue dure leggi
e noi al rispetto siamo costretti
se non vogliamo che indietreggi
quel sentimento di caldi affetti
che nella tua persona tratteggi.

Bisogna avere pazienza costante
per capire la sua volontà imposta
che ti porta a percorso derivante
seguito il quale non trovi sosta
per fermare il tuo moto andante
finirai per non trovare risposta.

Le perplessità del medesimo moto
devono allora dentro di me trovar spazio
affinché si possa spiegarne ignoto
movimento con cui nel ego poi mi strazio
a colmarne il suo contenuto vuoto.

La vita è un tratteggiare movenze affini
con cui riusciamo ad avvicinare le sintonie nascoste
le quali ci aprono poi dei nuovi confini
in cui più sicuri nel cammino, perplessità sono scoste.

Reeko così poetizza la sua vita che non trova spazio
in una movenza obbligata ed ignota
per sentirsi con proprio atteggiamento infine sazio
di triste realtà evidentemente nota.

COMMENTO:
il duro cammino che ogni persona affronta nella vita, porta l’uomo a dover
accettare la volontà che l’intersecarsi di vicende parallele tra di loro
determina; il caso e la sorte la fanno da padroni e ogni uomo è costretto a
difendersi dalle volontà che la sorte impone. 
Non c’è purtroppo una risposta a tutto ciò che accade e l’unica
alternativa in mano all’uomo, è la pazienza di dover accettare ciò che la vita
nei suoi misteriosi piani d’azione, ha riservato per lui. Domande e perplessità
nel cammino che stiamo seguendo, sono una costante basandoci sulla variabilità
della vita stessa e noi bisogna compiere una continua ricerca delle sintonie di
vario genere che incontriamo per la strada della nostra vita le quali non sono
manifeste ma se individuate, ci aprono vie non ancora conosciute, ma le quali
se meglio analizzate, ci mostrano dei “nuovi confini” da seguire per un loro
avvicinamento riuscendo a scostare delle perplessità in cui cadiamo nella
nostra azione consueta che genera solamente un nostro incessante negativo strazio
immersi nel quale cerchiamo di riempire lo spazio dentro di noi che non riesce
a completarsi rimanendo vuoto. Cercare le “movenze affini” di cui la vita si fa
carico costantemente, è quindi l’unica soluzione per riuscire a trovare un po’ di
respiro in una strada mai desiderata ma che abbiamo dovuto accettare per
continuare ad andare avanti. Reeko in tutto questo ha deciso di poetizzare ogni
più piccolo aspetto della sua misteriosa azione imposta in una maniera che alla
fine si sente meglio e completo nella sua realtà che non può cambiare in alcun
modo.

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