LO STRUMENTO POETICO

Con la poesia supero difficoltà protratto:
questo è stimolo nuovo che mi asseconda
che sorvolando sopra me qualsiasi atto,
vede nascoste affinità che chiare sonda
con impulso per evitar alla vita l'impatto.

Strumento innato che in noi cogliere occorre
se desideriamo superare il duro
e nelle diverse vie in tal maniera anteporre,
il personale percorso più sicuro
onde poi esprimendo le più giuste vie, porre
la luce più intensa per lo scuro
percorso che da quindici anni fuor me scorre.

Però è stato anche impulso per la Folle maturazione
con cui ho saputo muovermi al meglio,
in una maniera che ho potuto aver libera percezione
onde poter"andar oltre"ciò che veglio
e che possiede per raggiungerlo, diversa motivazione.

Non è la poesia a prescindere lo strumento:
questo può essere fatto anche per altre vie
in cui occorre porre il determinato accento
sulla base di alcune strutture che sono mie
e che posson esser anche di non gradimento.

Essenza inconscia che vede altro
ponendosi su delle basi diverse
in cui devi essere il più scaltro
a ripristinar vie che sono perse
proseguendo nel vivere di talatro
modo vital che evidenzia perse
idee che devi riafferar peraltro.

Movimenti che respiran di continuo moto interiore
che nella vita trovano  gli spiragli
solo procedendo a respirare dell'altro e superiore
ragionamento per valutar gli abbagli
che si pongon in una diversa percezione nel cuore.

La vita nasconde
e noi bisogna esser scaltri a scovare quell'oggetto 
che dietro fronde,
se ne sta solo in disparte ma vuol entrar in petto.

COMMENTO:
sarà stata solamente questione di  sorte, destino o fortuna, quella di Federico ma egli nel momento più cupo e drammatico della propria esistenza, aveva bisogno di uno strumento nuovo e tale da poter affrontare al meglio la sua situazione in cui in un istante gli crollò la tutto addosso. La poesia in questa circostanza divenne così lo strumento efficace e più idoneo per riuscire ad "andare oltre" tutte le sue difficoltà ed avversità che producevano solamente dei spiragli d'inquietudine e di dolore riuscendo ad anteporre in avanti consuetudini nuove e molto complesse da affrontare, ma che gli permisero di alzare di nuovo lo sguardo rivolgendosi con più sicurezza al futuro cancellando ogni sorta paura. Questo tuttavia può essere fatto anche per "altre vie" dice Reeko, sta solo all'individuo cercare il suo mezzo ideale ed pù ideale per poterlo fare; Reeko così è stato creato dallo strumento poetico, idoneo mezzo per ripristinare il mancato equilibrio dopo essersi spezzato con l'incidente il quale grazie alla poesia si ripristina attraverso la rima riallacciando le parole al suono in una massima perfezione formale. Ciò rappresenta uno "strumento innato" perché sempre esistito fin da tempi lontanissimi e che si è sempre posto come strumento di esaltazione e manifestazione di una profonda conoscenza letteraria; Federico sulla base di questo e dei suoi studi della maturità che gli hanno aperto una conoscenza approfondita di ciò, ha provato a trovarne un utilizzo pratico per la sua personale situazione: la rima è come se gli abbia allacciato delle rotture nell'animo che difficilmente si sarebbero potute essere ripristinate in altre maniere. Una "diversa motivazione" nel fare questo, è stata l'artefice primo e per questa via Federico ha ottenuto una maturazione fuori dal normale, una FOLLE MATURAZIONE per l'appunto, che gli ha fatto vedere e capire quale sia L'ORIGINE DI TUTTO; è così che si è sentito il forte bisogno di creare e trovare degli EFFICACI STRUMENTI PER ANDARE AVANTI ed egli ne ha individuati ben 3 che gli hanno scantonato tutti i problemi di dosso creandogli un'efficace MEZZO DI DIFESA DALLE INSIDIE DELLA VITA portandolo grazie ad una FELICITA' INTERIORE, AD UN COMPLETAMENTO ULTIMO DI SE STESSO. Siamo solamente noi allora a capirci ed individuare ciò che ci permette di "andare oltre" con la nostra mente e con il cuore per riuscire a mettere in moto il cammino che ci permetta a raggiungere il nostro stato di felicità più grande.

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