@@@@@ 173 - @@@@@@ 139 IL GIOCO DELLA VITA

Adesso Fede gioca a fare Folle poeta
in vita su base della quale,
nella maniera che è per lui concreta,
si infonde di ciò che vale
essendo riuscito a raggiunger meta
che gli ha tolto ogni male.

Il suo è stato un cammino assai duro
che lo ha portato a trasformarsi
utilizzando ganci che su, da alto muro
gli han permesso alto di librarsi
illuminando sovrastante tutto lo scuro.

Sopra difficoltà Lui sorride adesso
confutando in una diversa logica
tutto quello che il male ha espresso
in una ricca raccolta antologica,
su cui ha rinchiuso tutto il riflesso
della propria emozione psicologica.

E’ felice perciò in un’epoca matura
capendo che la vita è un gioco
in cui tu puoi decidere la struttura
facendo bruciare come il fuoco
la quotidianità su diversa fioritura.

COMMENTO:
c’è una grandissima soddisfazione ora che Reeko riesce ben a percepire e che
trasfonde a Fede l quale ne esprime chiaramente il senso di gran felicità per
essa: forse adesso in una situazione di stabilità dopo le profonde difficoltà
avute, Federico riesce ad infondere in sé e alle persone che gli stanno vicino,
“ciò che vale” realmente in una vita che spontaneamente nasconde e che può
bastonare in modo spesso anche inaccettabile. Il suo è stato un processo di
ripartenza da zero pieno di insidie che spesso si sono mostrate quasi
insuperabili a prima vista; ma è proprio in questi momenti di grande
difficoltà, che si scoprono strade d’azione diverse e che in una normale via d’azione,
non sono neppure visibili o non vengono prese con la loro giusta importanza;
immerso con sua non preferenza in questa condizione di vita, così ha dovuto
adeguarsi e capire al meglio cosa aveva vicino e ciò con cui doveva interagire utilizzando
dei mezzi nuovi per riuscire ad andare avanti riuscendo a fare un balzo “OLTRE”
il consueto modo di vedere le cose.  Fede
attraverso Reeko sa di sapere adesso e procede spedito per una via che nella
sua durezza offre anche grandi soddisfazioni in ogni suo piccolo progresso
perché sono le basi stesse dove tutto nasce e su cui produciamo le nostre sensazioni,
ad essere state cambiate: le regole sono adesso diverse perché nel limite
esterno siamo noi stessi prima a coltivarle e poi ad alimentarle nella produzione, nella loro fioritura, convivendoci nell'azione quotidiana come se fosse un gioco dove noi stessi ne siamo i veri
artefici e protagonisti, traendone i risultati a noi più graditi e
desiderati.

REEKO DIARY


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