@@@@ 398 - @@@@@ 109 - @@@@@@ 125 LA FELICITA' INTERIORE: IL COMPLETAMENTO ULTIMO

Quando il cuore è occupato,
ci si sente pieni di noi stessi
percependo meglio l'emanato
incremento che rende spessi
in passioni a candore velato.

La vita continuamente mi bastona:
mi ritrovo così qui a scrivere e basta
con paura che questo infine stona
perché oltre le parole niente impasta.

Scrivere è però l’unica soluzione

che almeno mi riempie d’entusiasmo
con una completa e piena azione
per raggiungere un profondo spasmo.

Confido poi nella fortuna allora

che possa per una volta ascoltar mia parola
gestendo ogni susseguirsi di ora
a modo in cui la felicità il mio animo colora.

COMMENTO:
un completamento ultimo ed esaustivo in ogni aspetto è possibile? Questa è una domanda a cui Federico ha provato a dare risposta e nel suo lungo, profondo viaggio interiore e forse ha adesso raggiunto dei punti fermi per dare china a questo; l'esperienza gli ha insegnato prima di tutto che per un completamento esaustivo il cuore deve sentirsi pieno: l'Amore è così un primo tassello per questo perfezionamento; non ci sono inoltre solo aspetti positivi ma considerando che inizialmente l'uomo nasce dal dolore espresso già dalle vicissitudini di sofferenza dell'umano parto, accettare la sofferenza è un punto di partenza per costruire la scala che può elevarci ad un senso di ottimizzazione. Poi a tutto questo Fede inserisce anche lo strumento, la passione e gioia che ci crea "lo spasmo", una contrazione muscolare per la potenza che ha su di noi. Infine la fortuna regna sovrana in tutto questo. 


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