SENSO DI PERFEZIONE PROPRIA 3.

La rima allaccia
la violenza di una vita che abbatte,
imprimendo faccia
ciò di cui di negativo ci si imbatte
e che ci scaccia
tutte le nostre umane voglie matte
che si abbraccia
con la normalità che incolore sbatte.

Della Vita è diventata lo strumento
onde poter ovviare alle scelte
non avendo così un unico riferimento
ma fa subire all’istante o svelte,
le stizze che vengono al momento.

Un equilibrio parallelo
è quello che crea
rendendo alto il cielo
di perfezione rea.

Una perfezione incompiuta
che dentro è presente
e in silenzio a me compiuta
rende poi imminente
quella felicità compiaciuta
perché è persistente.

La rima infatti è quel vero soggetto
che da solo è sufficiente
a dar vita a tal strumento in oggetto
che illumina splendente.

COMMENTO:
non voglio dire che per trovare la felicità bisogna diventare tutti poeti,
ma bisogna scoprire i nostri percorsi interiori ed inconsci che ci guidano
verso un nostro senso di personale felicità; questi possono essere di qualsiasi
tipologia, dalla collezione di francobolli, al guardare la televisione, al
correre ore e ore in giro per la campagna (BEATI LORO!!), al disegnare, al
dormire, al cantare, al viaggiare, al sapere tutto riguardo i giocatori africani, sapere tute le capitali del mondo a memoria con le rispettive caratteristiche, ecc.. ecc… ecc… L’importante è che ognuno riesca ad
individuare la maniera in cui il proprio stato d’animo si completi rendendolo felice
perché gli crea un SENSO DI PERFEZIONE PROPRIA.

3 EFFICACI STRUMENTI PER ANDARE AVANTI

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