IL SEGRETO DELLA FELICITA’

Saper ciò che per te vale
può darti modo di seguir strade vere
per cui ecco che poi sale
forte desiderio di colorar in sincere
maniere che rendon male
praticamente nullo in tutte le sere.

L’Amore è sempre l’inizio
il quale però se non viene condiviso
alla fine diventa un vizio
che solamente a tratti ci tocca viso.

Senza il sentimento non accade niente
perché solamente dentro il cuore,
esce manifesto quello che fuor si sente
facendoci poi stare bene d’umore.

Un vincolo impellente
di una continua ricerca
che ci mostra in lente
ciò che l’animo cerca.

Cogliere l’attimo l’unica soluzione
che ci condiziona frequenza del battito
alla interiore continua evoluzione
che tiene vivo con noi stessi dibattito.

Sta qui della felicità il vero segreto:
questa ferma lì ti aspetta
affinché tu possa trovare l’alfabeto
che di sicurezza ti infetta.

COMMENTO:
fin dall'inizio della sua vita quando ancora non aveva praticamente nessuna forma evidente di autonomia fuori casa, Federico fu costretto a fantasticare nel silenzio e nella solitudine di casa con le proprie fantasie: iniziò così a modellare il pongo o costruire con le Lego dei piccoli mondi propri dove le regole e le azioni venivano stabilite da lui medesimo; questo fu la dimostrazione che "non è importante ciò che vale" visto che l'essere felici per qualcosa è un'azione totalmente soggettiva e personale ma l'importante è capire quali sono "le strade vere" per avviarci ad essa e possono essere le più varie e buffe se viste dall'esterno da altre persone ma che invece per una certa persona sono le più giuste nel raggiungere un proprio stato di pienezza interiore. In questa sensazione interiore a cui una determinata azione o una certa circostanza ti conduce, per quella data persona può essere la "strada vera" e inconfutabile. In tutto questo si ricade nell'indissolubile ammettere che "l'Amore è sempre l'inizio"; non posso far altro che costatare l'evidenza che mi porta a dire che la scrittura è nata la prima volta per Amore, da questo sentire dentro di me uno stato superiore di forza che non necessitava di nulla per essere creata se non della creazione fantastica della felicità più desiderata. In questa vivida certezza egli però sa anche che l'Amore deve essere condiviso per manifestarsi, altrimenti ricade solamente in una efficacia interiore di un personale bisogno fisico di sesso nel caso di una persona desiderata, che crea mero desidero e in un bisogno materiale n tutte le altre circostanze; la condivisione ti fa star bene d'umore perché soddisfa le tue richieste interiori in quanto uomo. Ormai a 35 anni nell'attuale 2017, ho ben capito nelle mie esperienze abitudinarie che per essere davvero felici ogni singolo attimo non deve andare disperso in maniera "non nostra" e comunque casuale, ma esso deve incanalarsi su di un piano interiore finendo in simbiosi con le circostanze esterne. In tutto ciò il cambiamento produce il domandarsi dei perché o il crearsi delle domande la cui risposta ti inserisce in un certo percorso da seguire per rispondergli; è celato proprio dietro a tutto ciò il segreto della felicità: essa è del tutto personale e ogni uomo per raggiungerla deve capirsi imparando il proprio "alfabeto" e ciò quella forma in cui la vita per lui acquista significato riempiendolo di un senso di completezza di vivere al massimo.

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