L'EQUILIBRIO POETICO

"Una Strofa sull'Equilibrio poetico"?
Ha domandato Lei improvvisamente.
Non è in vero per niente patetico
quando mi si chiede ciò dirompente
nel modo che supera ogni estetico
piombandomi in maniera consistente
che riesce a svelar dubbio amletico
con un sistema del tutto preminente.

La poesia è la struttura
che nasce da dentro
ripristinandomi duratura
l'interiore mio centro
sopraelevando a statura
dal personal epicentro
che dentro di noi perdura
muovendosi a rientro
con azioni per via sicura.

La perfezione esiste
e la poesia questo ci mostra
eliminando ogni triste
con rime che girano a giostra.

Di ciò l'inconscio è fautore
perché assimila le nostre sensazioni
attraverso parola d'autore
che ci genera le massime emozioni.

E' situazione di stasi
che evidenzia parola 
inserendoci nelle fasi
in cui la felicità cola.

La mancata perfezione muove tasselli
che una rima riallaccia in armonia
perché suoni perfetti rendono belli
l'incontro di ostacoli lungo la via
i quali si impugnano come degli anelli.

COMMENTO:
dopo l'incidente Fede si è scomposto parallelamente alla vita consueta creando una nuova identità: Reeko; questa essenza inconscia creatasi quasi automaticamente dopo il ripristino a delle nuove esigenze di vita a seguito dell'incidente, era già presente fin dai tempi del liceo in cui il giovane Federico ha intrapreso l'inizio della creazione di quello che lo avrebbe portato poi a creare un FOLLE STATO DI IMMOBILITA' DINAMICA: la struttura è interiore e crea dinamicità intrinseca dentro Fede che si va a concentrare tutta sulla sua parte inconscia generando il Folle Reeko il quale vive ed è felice in diverso modo sulla base di un piano di vita con basi che generano emozioni e sensazioni del tutto personali e proprie. 

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