SCRITTURA DI EQUILIBRIO MEDICINALE

Il mal funzionante d’ufficio computer porta
un pomeriggio di riflessione:
conduco tutte le passioni davanti alla porta
e le inserisco con un’azione
come un uomo che avendo via temporale corta,
deve passar all'accettazione
in un atteggiamento di chi ha la vita risorta.

Libero da ogni vincolo vitale,
mi sono incuneato in una condizione nuova
in cui l’apparenza dal banale
si spoglia mostrando propria originale cova
che affiora grazie al verbale
interagire con cui in totale libertà si muova
gran essenza che da astrale
atterra su di me rivitalizzando ciò che trova.

Ripristinare l’equilibrio con parola
è si, una cosa possibile
quando osservi come la vita giù cola
d’essenza non godibile
che sopra ad ogni superficialità vola.

Esistenza diversa se vogliamo in noi prosegue:
basta sol assaporarla nelle giuste basi
con un ragionamento che chiaramente insegue
nell’agglomerato di ricerca delle fasi
che generano un esistenzial lotta senza tregue.

Mettendoci l’animo in pace
avremo innovativi riferimenti
percorrendo così un’audace
percorso interior nelle menti
che come un bronzo di Riace,
ti donano dei nuovi fermenti.

E’ la perfetta melodia della parola che toglie vitale scorza
facendoci riempire il vuoto
in maniera che interiormente tutte le nostre paure smorza
fissando la più chiara foto
della realtà che vedere completamente diverso si sforza.

Ecco così raggiunta una nuova maniera
di essere felici ed accettare il dolore
ponendo tutto su basi d’azione sincera
che ci mostra chiaro l'intenso colore.

Questo infatti viene annerito nel vivere moderno
che lo sporca nelle sue interiori e piccole sottigliezze
quali costituiscono per raggiunger verità perno
onde purificare le originarie fattezze diventate grezze.

Il correre esistenziale senza tregue
fa sorvolare spontaneamente il particolare
che in questa maniera poi s’insegue
“ANDANDO OLTRE”quello che davanti ci appare.

Gran dolore mi scosse
ma adesso lo domo
ben capendo le mosse
che chiunque uomo
deve sentir con scosse
inizio di Folle promo.

E’ da qui infatti che parte la vita vera
che devi afferrare stringendola a te stretta
e trascinandola finché scende la sera,
illuminerai l’oscurità per una via diretta..

Allora ben attenti:
la Follia non è solo scrivere
ma ciò che senti
in te che tende ad imprimere
le più consistenti
maniere per spirito redimere.

Miei cari lettori Reeko vive di scrittura medicinale
con cui azzera l'esterna fonte di costrutto
e sopraelevando la sua interiorità che davvero vale
grazie alla perfetta rima ripristina tutto.

COMMENTO:
nella più grande varietà di circostanze, è proprio nel momento del bisogno che nasce la novità o comunque l'input iniziale per una forma di cambiamento anche radicale che può portare spesso ad intraprendere strade nuove, persino rivoluzionarie nella propria vita e che conducono ad un percorso e a dei traguardi di cui non si conoscevano neppure l'esistenza prima ma che adesso invece mostrano dei nuovi punti di vista su cui concepire e comunque avere un forte raffronto di paragone rispetto alla precedente esperienza vitale; quando per motivi fisici sei "diverso" in quanto non hai più libero accesso a delle pratiche umane comuni, che una volta erano d'abitudine mentre ora solamente un lontano ricordo, sei costretto persino a trovarne piacere e un'abitudine non molto gradita nel compierle; perciò inizi ad ispezzionarti quotidianamente l'animo cogliendone gli aspetti più reconditi e nascosti; partendo da questo Fede fin da piccolo ha sempre scritto: amicizia, Amore e sensazioni di forte inpatto interiore sono stati sempre gli oggetti principali nei suoi testi ma prima era tutto immerso a degli imprescindibili "vincoli vitali" a cui egli si doveva adeguare; dopo l'incidente questi non avevano più la vecchia rilevanza che arrivava persino ad accecare destandoci fuori la via corretta ed ottimale; perciò Federico si è calato nelle nuove vesti di "Reeko", la sua essenza evoluta nata dopo che "gran dolore lo scosse"e ha iniziato ad esplorarsi interiormente accendendo le luci ad un nuovo viaggio alla scoperta di aspetti nuovi perché nati dal confrontarsi con un mondo esteriore profondamente cambiato rispetto a prima; si sentiva così di aver perso l'equilibro ma come ripristinarlo? Con la sua continua analisi interiore ecco che però gli ha mostrato uno strumento per poterlo fare: "la parola"; ma è davvero possibile una circostanza simile? Fede dice si o meglio, deve essere così una cosa simile in quanto purtroppo rappresenta l'unica strada percorribile quando ti ritrovi a fronteggiare un' "essenza ingodibile" che ti può immergere nella più totale "superficialità" contenutistica costituita da un'apparenza mai cercata; il presupposto è quindi "andare oltre" a questa "evidenza non gradita" e l'unico posto dove lo possiamo fare è dentro di noi instaurando nuove e "giuste basi"; il segreto comunque rimane sempre quello di "mettersi l'animo in pace" senza poter così star male per gli input di fastidio dovuti ai passati "riferimenti" che devono essere cambiati e adeguati alla situazione presente e anche le gioie i valori che possono generare felicità devono essere completamente diversi. Il vecchio contenuto di in intenso colore sempre creato fin dai primi anni di gioventù, Reeko ha capito che "viene annerito nel vivere moderno" poiché con la sua logica di globalizzare e rendere tutto uguale, perde ohimè il proprio significato personale, intrinseco, profondo e pieno di "propria essenza"; ha dovuto allora inventarsi dei perni di base attraverso cui poter raggiungere uno stato di "nuovo equilibrio" questa volta "strumentale" e che lui stesso ha dovuto crearsi con delle basi innovative che lui stesso ha inventato su cui poter continuare a vivere in una maniera diversa; la rinuncia dei vecchi piaceri di routine è così diventata un obbligo ma tuttavia "mettendoci l'animo in pace" attraverso "uno spirito audace" e coraggioso, possiamo creare dentro di noi un percorso personale dove poter aggrapparci e nasconderci nelle difficoltà sentendoci ugualmente pieni di noi grazie a "nuovi fermenti"; il colore della vita infatti si scurisce in questo vivere moderno che nella sua crudezza lo sporca annerendolo nelle sue piccole sottigliezze che in verità rappresentano il perno principale per raggiungere la vera felicità; in conclusione il segreto di tutto questo è riuscire ad "andare oltre" l'apparenza più nitida del vivere moderno che ci appare immediatamente difronte. Nel caso particolare di Reeko è stato una forte scossa di grande dolore a destarlo da quella routine consuetudinaria che copre la verità attraverso il potente strumento della scrittura che finora l'ormai Folle ragazzo aveva usato solo come un gioco o comunque un frivolo bisogno che non riusciva mai a rilevarne la sua propria e grande importanza; adesso invece grazie a questa Federico nelle vesti di Reeko è riuscito a ritornare alla fonte prima di tutto dove è riuscito a creare un mondo proprio, IL FOLLE MONDO INTERIORE

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